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G.E.M.A. - Grande Enciclopedia Multimediale dell'Arte
per pittura, disegno ed incisione dal X al XVIII secolo

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LE BICCHERNE SENESI: TUTTE LE OPERE CON FOTO, ARTISTI E DESCRIZIONE


La storia di Siena attraverso l'Arte
-"La Città del Sì" -

LE BICCHERNE

In omaggio alla manifestazione " La Città del Sì " ( 18/9/2009-?/5/2010 ) e con profonda gratitudine alla bella Siena che da oltre mille anni e' la culla della mia famiglia, dedico questa Opera Omnia che racchiude 133 Biccherne, pazientemente ricavate da molte pubblicazioni, con, per ciascuna, l'attribuzione dell'autore e la relativa bibliografia. Basti ricordare i miei antenati che, nel corso dei secoli, hanno fatto parte dei " Nove " e Bartolomeo Bulgarini che, collega ed amico del grande Ambrogio Lorenzetti, hanno, anche loro insieme, contribuito alla decorazione di queste " tavolette " che hanno scandito la storia " vera " ed imperitura di Siena.
Questa raccolta, unica nel suo genere per dovizia e precisione dei contenuti , è un chiaro esempio di quello che, con le tecniche multimediali, si può realizzare a tutto beneficio di chiunque, professionista o semplice amatore, gravita nel mondo dell'Arte.

Girolamo Bulgarini d'Elci
artbank@iperv.it

Semplici "tavolette" di legno decorate, usate per proteggere i registri relativi a ogni semestre della Biccherna, l'ufficio delle finanze del Comune di Siena.
Dal 1257 il camarlingo e gli altri magistrati dell'ufficio delle Finanze cominciarono a far decorare con pitture di vario soggetto le tavolette di legno che proteggevano i registri semestrali della Biccherna. In seguito il ricorso a tavolette dipinte, che dal nome della magistratura furono dette appunto "Biccherne", si estese anche ad altre magistrature del comune.
In esse venivano registrati i pagamenti ai pittori, anche per lavori di poco conto, e così è stato possibile risalire al loro nome e, sulla base dell'analisi stilistica, attribuire loro anche opere di maggiori dimensioni e di più ampio respiro.
L'intera collezione delle Biccherne senesi, dopo aver girato il mondo con una mostra itinerante che ha toccato Roma, Washington, Bruxelles e Francoforte, è finalmente esposta per intero nelle rinnovate sale dell'Archivio di Stato, da oggi anche museo permanente: 105 tavole che coprono l'arco di tempo compreso tra il 1258 e gli inizi del XVIII secolo, anche se già a partire dal Quattrocento venivano appese alle pareti dell'ufficio come vere opere d'arte.
Inizialmente illustrate con stemmi o semplici decorazioni, furono poi dipinte con scene della vita religiosa e civile della città. Sono un'immagine viva della storia di Siena, testimonianza dello stretto rapporto che da sempre lega amministrazione cittadina e sviluppo delle arti.
Le opere sono esposte in cinque sale, di cui tre sono ambienti adibiti anche a deposito archivistico: con questa scelta si è voluto sottolineare la dimensione originaria delle Biccherne, il loro nascere cioè come semplici segnature, il loro essere all'inizio solo copertine di registri di conti.

( estratto dall'articolo redatto da Serena Colombo )

 


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